Con sei mozioni ed un emendamento Europa Verde propone di migliorare le politiche del Comune, in occasione della discussione sul Documento Unico di Programmazione e del Bilancio di previsione, le cui sedute di Consiglio comunale sono fissate per il 18 e 19 dicembre.

Il gruppo consiliare di Europa Verde raccoglie alcune delle sollecitazioni più forti arrivate dai cittadini nel corso del 2024, che confermano una progressiva perdita di elementi naturali, con ricadute anche sulla qualità della vita a Parma. Europa Verde avanza proposte concrete per contrastare tale perdita e investire le poche risorse finanziarie oggi disponibili in progetti non contradditori con gli stessi impegni già presi dalla Giunta comunale.

È il caso degli alberi di pregio, per i quali si propone come prima misura urgente di realizzare il censimento di quelli privati, previsto dal regolamento e mai realizzato. L’obiettivo è di evitare abbattimenti illeciti, come quello gravissimo che ha eliminato la quercia di via Oradour lo scorso ottobre.

Ugualmente grave è la perdita di superfici di aree verdi, che procede da anni: basti pensare alla realizzazione del ricovero per gatti nel bel mezzo del Parco Ducale, all’ampliamento degli spazi dell’Orchestra Toscanini al Parco Primo Maggio o al progetto, già approvato, della biblioteca Alice nel parco Golese. Una cementificazione che purtroppo continua con l’attuale amministrazione, ad esempio con l’ampliamento della casa di Comunità a spese del Parco dei Vecchi Mulini. Europa Verde propone di imporre uno stop all’impermeabilizzazione di parchi e giardini. Va inoltre migliorata la manutenzione delle aree per cani, che Europa Verde propone di sostenere anche con il contributo degli operatori nel settore della pet-economy. Si tratta di un settore in forte espansione, che potrebbe avere tutto l’interesse a rendere più accogliente, con finanziamenti propri, una città dove la popolazione canina ha quasi raggiunto quota 40mila.

La presenza di una dotazione appropriata di verde è parte anche delle politiche per la salute, che per Europa Verde devono guardare non solo agli aspetti strettamente sanitari, ma anche a quelli della prevenzione e della salubrità degli ambienti di vita. Anche per questo il gruppo consiliare porta una mozione che raccoglie le preoccupazioni di vari gruppi di cittadini rispetto al proliferare di nuovi impianti per la telefonia e le traduce in varie proposte per una migliore regolamentazione e comunicazione sul tema dell’elettrosmog.

Nella critica generale ad investimenti ancora troppo finalizzati alla mobilità privata su gomma, Europa Verde si concentra in particolare su due casi. Uno è l’ampliamento di Strada Nuova Naviglio, un investimento di 1,157 milioni di euro, che si giustificherebbe solo con la cronica chiusura di via Versailles. Europa Verde è fermamente contraria a sprecare suolo e risorse per una strada che non serve e propone di mettere il finanziamento sulla sistemazione definitiva di via Versailles. In alternativa, Europa Verde propone di modificare il progetto di sistemazione, inserendo almeno alcuni elementi per la sicurezza dei residenti.

Infine l’accesso al centro sportivo dell’ex Cral Bormioli, in fase di ultimazione. Al momento l’unica possibilità prevista dall’Amministrazione per raggiungere il centro è quella dell’auto privata: non ci sono né piste ciclabili, né fermate del bus a servizio della nuova struttura, che così è destinata a diventare un nuovo generatore di traffico privato, in netto contrasto con gli obiettivi della pianificazione comunale, a partire dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Europa Verde propone di risolvere questa grave mancanza e di consentire ai parmigiani di fare sport e di assistere agli eventi sportivi, senza essere obbligati ad usare l’auto.